AI Act · Versione 2026-09-12.1
Trasparenza dei sistemi AI
Questa pagina distingue regole automatiche, modelli generativi e decisioni umane. Il sito non presenta un assistente conversazionale e non finge che una persona stia rispondendo quando opera un sistema automatico.
Dove interviene l’automazione
- Le richieste per app e automazioni sono ordinate da regole deterministiche che misurano completezza e rilevano parole relative ad ambiti professionali sensibili. Questo triage non è un modello generativo.
- I suggerimenti dei programmi tester possono considerare interessi, compatibilità del dispositivo, disponibilità, carico e affidabilità documentata. I motivi sono mostrabili e il profilo può essere corretto.
- Modelli generativi OpenAI possono analizzare indicatori operativi aggregati e produrre una proposta strutturata per gli operatori di LuPo Digital.
Cosa il modello riceve e cosa non riceve
Le revisioni generative usano conteggi, stati, finestre temporali, codici operativi e riferimenti alle evidenze. Prima dell’invio, il sistema limita profondità e dimensione dei dati e sostituisce email, segreti, token, password, cookie e credenziali con marcatori di redazione. Il flusso attuale non invia al modello il nome, l’email o il testo integrale di una richiesta commerciale, né la telemetria grezza di una persona.
Limiti e supervisione umana
L’output del modello è una proposta, non un’autorizzazione. Non può inviare comunicazioni libere, pubblicare app, modificare accessi, approvare spese, attribuire sanzioni o concludere contratti. Le azioni ad alto impatto richiedono l’approvazione esatta del Founder e, quando serve, un controllo professionale o del titolare dell’app. Le regole deterministiche falliscono in modo chiuso quando mancano dati, autorizzazioni o policy correnti.
Il sistema non usa riconoscimento biometrico o delle emozioni e non decide idoneità a lavoro, credito, assicurazione, istruzione, servizi pubblici o prestazioni sanitarie. Non sono previste decisioni esclusivamente automatizzate con effetti giuridici o analogamente significativi sulle persone.
Quando una persona interagirà direttamente con AI
Se in futuro verrà introdotto un chatbot o un’altra interazione diretta, l’interfaccia dichiarerà prima dell’uso che si tratta di un sistema AI. Contenuti sintetici pubblicati che possano essere scambiati per autentici saranno etichettati in modo chiaro e, quando richiesto, marcati in formato leggibile da macchina.
Chiedere spiegazioni o contestare
Puoi chiedere i criteri applicati, correggere dati inesatti e richiedere una verifica umana scrivendo a privacy@lupodigital.dev. Un reclamo o un feedback negativo non riducono automaticamente l’accesso al programma tester.